col senno di poi
le orme sui calici
erano complicazioni di vetro
a forma di seno
sei troppo nuda stasera
ti aveva avvertito
era la cena di gala e i tuoi sapori
finirono liberi nel vino
come le gambe offerte
al cameriere
che disse la sua, ma la mancia
era l'ennesimo sguardo
povere natiche
così costrette nei palmi
di un altro
e ora sole
come due lune
5.28.2012
5.20.2012
Lezioni a vicenda
Di tutto il tempo non rimane altro
che una sequenza rianimazioni
la voce ombra che legge
vecchi biglietti
le mie condoglianze, inutile amore
dispensano da ogni bacio
e lasciano sola per sempre
una lunga e bianca scia
ho ancora da parte
una bottiglia d'annata
vino francese rubato
dentro c'è il resto di noi
odio a vicenda
etichetta nera
"supermercato"
che una sequenza rianimazioni
la voce ombra che legge
vecchi biglietti
le mie condoglianze, inutile amore
dispensano da ogni bacio
e lasciano sola per sempre
una lunga e bianca scia
ho ancora da parte
una bottiglia d'annata
vino francese rubato
dentro c'è il resto di noi
odio a vicenda
etichetta nera
"supermercato"
5.13.2012
per un dettaglio estivo
merito e colpa
tu e lei
siete stati traditi
per un piccolo sbaglio
con i segni del sole e un costume
perso
tra i cori da stadio
e l'intimità
5.11.2012
Il gioco delle botteghe (3)
Così quei guanti
erano lattice distanza
praticamente ripetevi alle mie danze
"non mi toccare"
in un portone d'emergenza estate
con l'orchestrina
dove appena prima
avevi ucciso una per una
tutte le fate
erano lattice distanza
praticamente ripetevi alle mie danze
"non mi toccare"
in un portone d'emergenza estate
con l'orchestrina
dove appena prima
avevi ucciso una per una
tutte le fate
Il gioco delle botteghe (2)
sugli effetti malvagi
delle pozioni
che le scorrevano dai piccoli seni
non raccontai
aveva la buona abitudine
dopo i suoi lunghi delitti perfetti
di completare col marmo
la sepoltura eterna degli affetti
Il gioco delle botteghe ( 1)
Comiche da barbiere
in giro anche oggi
per matrimoni
sui divanetti fogli gialli
di quotidiani
tanti anni fa
cerco notizie di lui
senza indirizzo
chi lo conosce ha saputo
che tutte le strade vanno al mare e i fiumi
a Roma
in giro anche oggi
per matrimoni
sui divanetti fogli gialli
di quotidiani
tanti anni fa
cerco notizie di lui
senza indirizzo
chi lo conosce ha saputo
che tutte le strade vanno al mare e i fiumi
a Roma
4.27.2012
Formale invito a romperci le nozze
tradiscimi
perchè non sia più io
che del coraggio perdo tracce
tutti i giorni
per poi dimenticare che il dolore
mi pesa con enorme verità
sulle finzioni seminate a marzo
dopo le nevi dell'inverno
e il caldo
andato a male
nelle caverne del tuo corpo rosa
sempre uguale
perchè non sia più io
che del coraggio perdo tracce
tutti i giorni
per poi dimenticare che il dolore
mi pesa con enorme verità
sulle finzioni seminate a marzo
dopo le nevi dell'inverno
e il caldo
andato a male
nelle caverne del tuo corpo rosa
sempre uguale
Iscriviti a:
Post (Atom)