5.20.2010

fatte di piccole piccole ore

Male di male bianco
non c'è rimorso
solo tre dita di fondo
amaro
coi mostri

le nottate le carte
previsioni del tempo remoto
ero più solo adesso
non c'è mai stato bisogno di me

adesso niente belle di giorno
solo un caffè
lucide sono più che mai
le notti al microscopio
fatte di piccole piccole ore

5.15.2010

Mosca

Piove da anni e io
ho imparato a diventare una mosca
disegnata alla fine del male
nelle voci a rovescio

aspetto il suo sonno perfetto
per fermarmi sugli occhi
e godermi le braci
quel che resta dei fuochi
negli accampamamenti


"Ero io ogni notte. Aspettavo e venivo. Andavo a chiedere del nostro amore. "

distacchi

Da piccolo mangiavo la colla
e rimanevo solo
appiccicandomi la voce
proprio come adesso
nelle albe estive precoci
separate a forza
dai sogni

5.11.2010

Palliativi

Scrivo per non sentire il male
scivola meglio altrove
fuori da me

dove il coraggio e dove
piove
dai tetti
senza i gabbiani in festa

di palliativi feci fantasmi
e qualche canzone
ora che tutto scorre
li vedo vivi
nel sole

5.10.2010

La dritta scia

Immediata partì dal vento
la dritta scia che mente ai marinai
era la fine delle trasmissioni
comunicata sotto e sopra le acque
al capitano ubriaco di vascello

5.06.2010

Un quarto d'ora

Ultimo breve primo
strisce composte cerchi
poteva essere un dolore
nascosto tra le assenze di segnale

alcuni dei ruoli protagonisti
erano morti ovviamente
ma tutti fingevano freddo e caldo
strappando le scene e i versi

non era un fatto di rispetto
solo presunta stima
ognuno bestia
di fronte al vuoto

era previsto, eppure
non basta mai alla fama
un quarto d'ora

"L'impossibile sfida non è ai cattivi maestri. E'ai simulacri,agli spot,ai conduttori tv"

5.03.2010

di cuore e rabbia

Delle notti che fanno molesto
e poi che i tardi
e i dardi
roventi le mani e i gesti
sia pace ai resti
ma solo fortuna e colori

mangia le acque e i gusti di sabbia
dove la forma più giusta
non muore nel sangue
ma passa sui corpi
di cuore
e rabbia