Educarsi
mettere le mani sulle mani
lettere dovute
in caso di scomparsa
sistemare i verbi
l'accuratezza e il garbo alle pietanze
educazione
mangiare quando è fame
dopo la cena andammo ai larghi azzurri
c'era bisogno di non perdere le acque
così facemmo un cumulo di bolle
giuste abbastanza
per ogni parola
non mi fidavo del vetro e della carta
ma solo dell'aria trasparente
così aspettammo il sonno della luna
e la lasciammo sola
mentre tornavamo verso terra
la storia rimase a galleggiare
sospesa e libera lontano dagli occhi
in balia della notte
e del mare
"Meglio lasciarla a lui.Nessuno lo saprà"
10.09.2010
10.08.2010
amaro
un amico racconta dei mali oscuri
che fanno rara pace
coi mostri di lana
animati da quello che poi
scompare
per non morire hanno scritto dovrebbe bastare
farsi le ore a conta
chiudersi tutto intorno
e fingere tutto bene
ma non è aria di neve
oggi era caldo, giusto
resta la stessa scena perfetta
e un gusto
che fanno rara pace
coi mostri di lana
animati da quello che poi
scompare
per non morire hanno scritto dovrebbe bastare
farsi le ore a conta
chiudersi tutto intorno
e fingere tutto bene
ma non è aria di neve
oggi era caldo, giusto
resta la stessa scena perfetta
e un gusto
La panoramica delle due
Glassa notturna pesante
che non è dolce
o bianca
scivola,lei
sveglia di luci e bar
sulle cosce invendute
della statale
neanche i pesci e le ruote
passano a caso nei dintorni di marte
l'acqua sparisce di grazia
senza un sorso
o uno sparo
"Un caffè al giorno e uno a notte, regolarmente"
che non è dolce
o bianca
scivola,lei
sveglia di luci e bar
sulle cosce invendute
della statale
neanche i pesci e le ruote
passano a caso nei dintorni di marte
l'acqua sparisce di grazia
senza un sorso
o uno sparo
"Un caffè al giorno e uno a notte, regolarmente"
10.04.2010
"Morale della favola..."
Non so come feci a capire dove andare
bufera di neve
deserto di sale
non so come persi la strada e la nave
le acque le ore
il tempo e la fame
non so che ci feci tra le tue parole
la casa il camino
le gambe e il calore
lo dissi a quell'uomo
lo vidi sparare
quel giorno bussai
ma non volevo entrare
"...non è detto che ci sia."
bufera di neve
deserto di sale
non so come persi la strada e la nave
le acque le ore
il tempo e la fame
non so che ci feci tra le tue parole
la casa il camino
le gambe e il calore
lo dissi a quell'uomo
lo vidi sparare
quel giorno bussai
ma non volevo entrare
"...non è detto che ci sia."
10.02.2010
Variazione di stato
tutti meditano senza permesso
sul futuro
al semaforo lampeggia
luci
tre coppe d’oro
alle piccole due e un quarto
con i bari al tavolo da gioco
l'amaro mi scivola dentro
sfidando la bocca
lei non ha tempo di pensare tutto uguale
perfettamente
adesso e allora
mastica e resta muta
non sente il gusto e non si cura
solo che poi
lo sputa
"Le dieci differenze si riducono a una semplice presa di posizione. Senza bisogno di mandarla a memoria"
sul futuro
al semaforo lampeggia
luci
tre coppe d’oro
alle piccole due e un quarto
con i bari al tavolo da gioco
l'amaro mi scivola dentro
sfidando la bocca
lei non ha tempo di pensare tutto uguale
perfettamente
adesso e allora
mastica e resta muta
non sente il gusto e non si cura
solo che poi
lo sputa
"Le dieci differenze si riducono a una semplice presa di posizione. Senza bisogno di mandarla a memoria"
10.01.2010
Oroscopo
Corteggiamenti
saranno passi decisi
mentre i malati di luce
uccideranno lo sguardo attesa
all'arrivo di gala
sanno,le ciglie di posa
dove si ferma il futuro
guardano proprio là!
tu vacci sicuro
troverai barche di oro di carta
fiumi di finte stelle
e mille e mille
troppe
anime gemelle
(Libere associazioni da previsioni astrali positive)
saranno passi decisi
mentre i malati di luce
uccideranno lo sguardo attesa
all'arrivo di gala
sanno,le ciglie di posa
dove si ferma il futuro
guardano proprio là!
tu vacci sicuro
troverai barche di oro di carta
fiumi di finte stelle
e mille e mille
troppe
anime gemelle
(Libere associazioni da previsioni astrali positive)
Solitaire
Carnasciale
era il tempo dei ricci
e la festa imperava facendo le quattro
troppo distratta
in fondo alle mani la strinsi
solo in mare
le posi la testa sul cuore
per non sapere
alle acque sotto i ponti non parlai
non è mai importante
dove sei
"A che serve giocare da soli?
A fingersi pazzi. A essere normali"
era il tempo dei ricci
e la festa imperava facendo le quattro
troppo distratta
in fondo alle mani la strinsi
solo in mare
le posi la testa sul cuore
per non sapere
alle acque sotto i ponti non parlai
non è mai importante
dove sei
"A che serve giocare da soli?
A fingersi pazzi. A essere normali"
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