3.06.2011

perdizioni

un rumore micidiale cancellato
lo stile delle carte
le ciglia e i fiori
trucchi

servitele una storia parallela
un'altro fumo da borsetta
o l'impaziente attesa della barca
finta

capita sempre il mare prima o poi
che si riprende e schiuma i passi
ogni tre onde

3.05.2011

furono uccisi dieci anni fa

ritmicamente mi svegliava il sole
per le sue vie
trovate uguali anche se notte
mi assicuravo con la carta nera
le forme più piccole di luce

torna la gente scompigliata
dal vento che muove la vela
fuori stagione

furono uccisi dieci anni fa
i miei pensieri
sono rimasti uguali
esattamente là

ogni pensiero veniva dal mar nero

amore talento
mente di mentire
poi si guarda
mentre non ricordo
e non ti sento

era una notte o una luce bassa
tu che sollievo
ogni pensiero veniva dal mar nero

era la mano più bianca
che avessi mai visto

Guardrail

la sicurezza direzione
cerca per sua natura
il buio
non vuole perdere l'assedio luminoso
dei tralicci
che non resiste mai
fino alla fine dei segnali
piena notte
area di sosta e pace
lungo il fiume

storia dell'acqua

non si volevano guardare
dai banchi aperti
relitti
senza respiri superficie

mischiati mai
al nero dei fondali
senza gli stracci zuppi
e il male

sarebbe un sogno camminarci sopra
come facevano l'amore i marinai
uccisi
con il sale nella gola

come le braccia inutili a nuotare
che per un pezzo breve
per chi si annega
perde fiato
e vede quello che non c'è

3.04.2011

La casa vuota sul corso

chiudere un tempo
vecchio
di pomeriggi anfratti
che salgono a rileggere per caso
lettere a pacchi
e vetri

che strano il gusto dei cassetti vecchi
che fanno finta di niente
per risalire senza guardare
di lunghi viaggi
e rumori di fondo di mare


Bloody

3.01.2011

Sgattaiolare

richiami
sulle scale che contavano da sole
per mezz'ora
alla santa devozione

sono scesi poco prima che morissi
tra le mani pomeriggio
troppo calde

per sentire dei ritorni
che saranno troppo presto
ma per me
danno il tempo di sparire

ti dipingo e poi confesso
vado via
sono un topo
che si mangia l'euforia