un rumore micidiale cancellato
lo stile delle carte
le ciglia e i fiori
trucchi
servitele una storia parallela
un'altro fumo da borsetta
o l'impaziente attesa della barca
finta
capita sempre il mare prima o poi
che si riprende e schiuma i passi
ogni tre onde
3.06.2011
3.05.2011
furono uccisi dieci anni fa
ritmicamente mi svegliava il sole
per le sue vie
trovate uguali anche se notte
mi assicuravo con la carta nera
le forme più piccole di luce
torna la gente scompigliata
dal vento che muove la vela
fuori stagione
furono uccisi dieci anni fa
i miei pensieri
sono rimasti uguali
esattamente là
per le sue vie
trovate uguali anche se notte
mi assicuravo con la carta nera
le forme più piccole di luce
torna la gente scompigliata
dal vento che muove la vela
fuori stagione
furono uccisi dieci anni fa
i miei pensieri
sono rimasti uguali
esattamente là
ogni pensiero veniva dal mar nero
amore talento
mente di mentire
poi si guarda
mentre non ricordo
e non ti sento
era una notte o una luce bassa
tu che sollievo
ogni pensiero veniva dal mar nero
era la mano più bianca
che avessi mai visto
mente di mentire
poi si guarda
mentre non ricordo
e non ti sento
era una notte o una luce bassa
tu che sollievo
ogni pensiero veniva dal mar nero
era la mano più bianca
che avessi mai visto
Guardrail
la sicurezza direzione
cerca per sua natura
il buio
non vuole perdere l'assedio luminoso
dei tralicci
che non resiste mai
fino alla fine dei segnali
piena notte
area di sosta e pace
lungo il fiume
cerca per sua natura
il buio
non vuole perdere l'assedio luminoso
dei tralicci
che non resiste mai
fino alla fine dei segnali
piena notte
area di sosta e pace
lungo il fiume
storia dell'acqua
non si volevano guardare
dai banchi aperti
relitti
senza respiri superficie
mischiati mai
al nero dei fondali
senza gli stracci zuppi
e il male
sarebbe un sogno camminarci sopra
come facevano l'amore i marinai
uccisi
con il sale nella gola
come le braccia inutili a nuotare
che per un pezzo breve
per chi si annega
perde fiato
e vede quello che non c'è
dai banchi aperti
relitti
senza respiri superficie
mischiati mai
al nero dei fondali
senza gli stracci zuppi
e il male
sarebbe un sogno camminarci sopra
come facevano l'amore i marinai
uccisi
con il sale nella gola
come le braccia inutili a nuotare
che per un pezzo breve
per chi si annega
perde fiato
e vede quello che non c'è
3.04.2011
La casa vuota sul corso
chiudere un tempo
vecchio
di pomeriggi anfratti
che salgono a rileggere per caso
lettere a pacchi
e vetri
che strano il gusto dei cassetti vecchi
che fanno finta di niente
per risalire senza guardare
di lunghi viaggi
e rumori di fondo di mare
Bloody
vecchio
di pomeriggi anfratti
che salgono a rileggere per caso
lettere a pacchi
e vetri
che strano il gusto dei cassetti vecchi
che fanno finta di niente
per risalire senza guardare
di lunghi viaggi
e rumori di fondo di mare
Bloody
3.01.2011
Sgattaiolare
richiami
sulle scale che contavano da sole
per mezz'ora
alla santa devozione
sono scesi poco prima che morissi
tra le mani pomeriggio
troppo calde
per sentire dei ritorni
che saranno troppo presto
ma per me
danno il tempo di sparire
ti dipingo e poi confesso
vado via
sono un topo
che si mangia l'euforia
sulle scale che contavano da sole
per mezz'ora
alla santa devozione
sono scesi poco prima che morissi
tra le mani pomeriggio
troppo calde
per sentire dei ritorni
che saranno troppo presto
ma per me
danno il tempo di sparire
ti dipingo e poi confesso
vado via
sono un topo
che si mangia l'euforia
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