10.10.2011

Nelle mani del freddo

costruisci una nave di vetro
per l'inverno
per combattere le acque
e confondere il re dei ghiacci

mettici gli alberi trasparenti
e le vele smaltate di bianco
in piena luce non la vedranno
accecata dal sole

le mareggiate la levigheranno
come i cocci di mare
punta per punta
per non ferire le onde

a primavera potrai parlare
da capitano dell'equipaggio
se avrai lasciato tutti i tuoi fantasmi
nelle mani gelide del viaggio

10.08.2011

Respiro di veleno

chi si è permesso ti conosceva bene
ha fatto il resto della sera
facendo il tavolo perfetto e la candela
coi lumi a raggio
e il suono temporale

così romantica la notte avanti
che mentre non riuscivi a respirare
sei scivolata a picco sulle gambe
presa alle spalle da quel vino bianco

quando al mattino ti sei risvegliata
era rimasto solo un orecchino
completamente spoglia e senza cuore
ti aveva preso tutto

il tradimento
è solo un piccolo respiro di veleno
nel bicchiere

10.06.2011

L'occasione

potrà apparire solo un'altra volta
su gentile concessione del destino
sarà la bella,
dispari e cuori
senza neanche la parola adatta
a chiudere una scala
sulla fine

a questo punto è ora
il gioco si compiace, giovinezza
che non si compra e non si riconosce
e per partito preso
non si piega
e non si spezza

Le cartoline della monnezza (2)

Ragni di ferro
tafani e mostri volanti
fuori stagione:
marcia la città

il tempo vola con la mascherina
non si vergogna, lui
se i topi da guerra rogna
vanno a caccia di cani randagi

la tela è finta
tutte balle azzurre
al fuoco della griglia

stanotte
saranno funghi di fumo
la settimana muore venerdì
quando cambiano i guanti
per le mani in pasta

"ma non si preoccupi, signora
ci pensa il re
il pomeriggio dalle stelle
arriveranno le navette"

a peso d'oro
comprano merda un tanto al chilo
lasciano solo il culo
pulito
e rubano il decoro

10.05.2011

come ingannare le ferite ( in questi giorni )

la conta del sangue
si fa di notte
che non si vedono i colori
e le carte
dove tracciano i deliri
al fianco del cuscino
rimasto

e adesso sveglio
non le ricorderai
telefonate sopra il sole
agli occhi chiusi

10.03.2011

Bla bla

muore l'estate
sotto i colpi dei fogli
bianchi

lettere a mente
schierate coi sacchi di sabbia
aspettano il mare

e poi non agisci
non parti col vento a favore
non senti
la mafia dei ratti

da giorni
vomita il mare che assiste
ti spetta
tutto questo sapore di sale

10.02.2011

Ladro di lune

esce di notte
evita i fossi e i lampeggianti
cura i viali più bui

dice l'ha visto lei stessa
a bere da un tubo giallo
sui gradoni di pietra
nei vecchi portoni

fu lui che sorprese la piena
presa di colpo
sparita

anni a pensare nei giorni assolati
morto di luce
senza dormire
fino al momento

è finto, quel colpo
inutile casco di rose
un ladro di lune
complica sempre le cose