dalle un bicchiere o un dolce
un alito a tiro respiro
dalle un balcone saluti e baci
parlare fumare un gesto
che tolga i chiodi dagli occhi
la stanza scena è vuota di gente
al centro c'è il quadro
guardano e ignorano lei
senza che possa
subito,
cercale il bagno
questa è una mappa di carta
tovaglioli ripieni
lei
corre da ferma e grida
come una foto mossa
una macchina in panne
nella parata colori
tra le carcasse
10.30.2011
10.26.2011
Tubo
in un tubo
contieni il tremore
una mano nascosta
e non sai se i pensieri usciranno
non conosci le ore
era un primo riparo da pioggia
e ora
potrebbe l'estate
alla conta, due buchi
come un uomo o una donna
non vedi
ti rimangono addosso
uguali
scriverò dal canale
come fossero pezzi a parole
con la cura rimasta
finchè vissero aria
e luce
contieni il tremore
una mano nascosta
e non sai se i pensieri usciranno
non conosci le ore
era un primo riparo da pioggia
e ora
potrebbe l'estate
alla conta, due buchi
come un uomo o una donna
non vedi
ti rimangono addosso
uguali
scriverò dal canale
come fossero pezzi a parole
con la cura rimasta
finchè vissero aria
e luce
Una strofa da viaggio
durante la telegrafia
doveva esserci un brutto temporale
i messaggi arrivavano a tratti
sporchi
per via del viaggio
sui vagoni di carbone
lei mi piaceva sentirla
appena scesa dal convoglio
quando la polvere bagnata
le prendeva la voce cicala
tra i rami spiegati e i coltelli
e le gambe cantare
"sono stata alle presa delle acque
ho messo il dolore in una botte
prima di andare l'ho vista un'ultima volta
rotolava lungo la cascata
tra la schiuma e il bianco"
doveva esserci un brutto temporale
i messaggi arrivavano a tratti
sporchi
per via del viaggio
sui vagoni di carbone
lei mi piaceva sentirla
appena scesa dal convoglio
quando la polvere bagnata
le prendeva la voce cicala
tra i rami spiegati e i coltelli
e le gambe cantare
"sono stata alle presa delle acque
ho messo il dolore in una botte
prima di andare l'ho vista un'ultima volta
rotolava lungo la cascata
tra la schiuma e il bianco"
10.24.2011
Seduta in quel caffè
parla se hai qualcosa per lui
se ti aspetti ritardi
trucchi da bagno
e l'acqua messa fuori
apposta
fingendo un secchio azzurro
ti rivede dopo troppi anni
sogna ancora i rigoletti
li recitavi sulla musica latina
come le danze da lavatrice
il sesso muto
e il resto dei malanni
ritorna il sole per l'appuntamento
troppe ore che aspetti
è sempre il finale
specie nei ritorni
il principe dei difetti
se ti aspetti ritardi
trucchi da bagno
e l'acqua messa fuori
apposta
fingendo un secchio azzurro
ti rivede dopo troppi anni
sogna ancora i rigoletti
li recitavi sulla musica latina
come le danze da lavatrice
il sesso muto
e il resto dei malanni
ritorna il sole per l'appuntamento
troppe ore che aspetti
è sempre il finale
specie nei ritorni
il principe dei difetti
Vagina 15
disegna una stanza rosa
in pochi minuti
e trova il sangue
senza lasciare una sola ferita
l'educazione di una vergine
si mangia il resto dei pensieri
lei respira
e immagina continue danze dei sensi
in pochi minuti
e trova il sangue
senza lasciare una sola ferita
l'educazione di una vergine
si mangia il resto dei pensieri
lei respira
e immagina continue danze dei sensi
10.20.2011
Imperfette
nessuno impone di scrivere per tutti
pubblico e rete
lasciare i pesci presunti
liberi agli occhi
di chi
posso decidere per il silenzio
ma dovrei pormi problema contrario
preferisco lasciare alle acque
una forma quasi libera e viva
sono parole che non posso
tenere ferme per forza
ferme in un foglio, costrette
per questo le lascio al giro
nude
colore
imperfette
pubblico e rete
lasciare i pesci presunti
liberi agli occhi
di chi
posso decidere per il silenzio
ma dovrei pormi problema contrario
preferisco lasciare alle acque
una forma quasi libera e viva
sono parole che non posso
tenere ferme per forza
ferme in un foglio, costrette
per questo le lascio al giro
nude
colore
imperfette
10.19.2011
I confini di chi
a cura mancata
potevo essere uguale
per la vendetta che si promette
e poi scompare
rinuncio a dov'era il giusto
nelle navate bianche
nei viaggi a molla
in una vecchia carretta
sto parlando di te
senza monete per i caselli
che non mi fermano le sbarre
o i perimetri inutili dei sogni
potevo essere uguale
per la vendetta che si promette
e poi scompare
rinuncio a dov'era il giusto
nelle navate bianche
nei viaggi a molla
in una vecchia carretta
sto parlando di te
senza monete per i caselli
che non mi fermano le sbarre
o i perimetri inutili dei sogni
Iscriviti a:
Post (Atom)